FOCUS Tommaso Arnaldi e Francesca Pionati
In occasione della Milano Art Week 2026, la Fondazione Adolfo Pini presenta, nelle sale del primo piano, un focus dedicato al duo di artistə formato da Tommaso Arnaldi e Francesca Pionati, vincitorə del PINI ART PRIZE 2025/2026 – Sezione Arti Visive.
A CURA DI CECILIA GUIDA
Opening: 13 aprile 2026, ore 18:00
14.04 – 23.04.2026
Dal lunedì al venerdì
10:00 – 19:00
Francesca Pionati e Tommaso Arnaldi presentano un intervento site-specific nelle sale del primo piano della Fondazione, capace di mettere in relazione, in chiave simbolica, i temi della loro ricerca sulle abitazioni informali e temporanee con i dipinti e gli oggetti d’arte della casa-studio del pittore Renzo Bongiovanni Radice (1899–1970).
Pionati e Arnaldi si muovono tra scultura, installazione, sperimentazione audiovisiva e progetti editoriali, sviluppando opere che affrontano questioni attuali, spesso di natura sociale e politica. Il loro lavoro destabilizza il sentire comune e apre nuovi spazi e mappe sensibili per orientarsi nelle città che abitiamo e nei processi comunicativi che ci (in)formano.
Tra le opere esposte, Unexpected Homes (series) (2025) è una miniatura che mette in scena gli interventi materiali attraverso cui i luoghi vengono reimmaginati e trasformati in spazi abitabili. In che modo abitare un’architettura non pensata per la vita domestica modifica la percezione dello spazio e del mondo? L’opera, parte di una ricerca più ampia sui rapporti tra processi di rigenerazione territoriale e politiche urbane escludenti a Roma, restituisce le modifiche effimere e di piccola scala apportate agli edifici dai loro abitanti, attivando una riflessione critica su come le comunità reagiscono alle condizioni imposte dalle trasformazioni urbane e sociali che attraversano le nostre città.
Unpredictable Homes (2026) espande il tema mettendo in dialogo gli interni domestici con i contesti spaziali esterni attraverso la frase, che suona come un monito: “What is outside a house is equally important to what is inside it”. Una sedia e un’antenna si stagliano in un paesaggio rosso fuoco: la prima si configura come una soglia instabile, elemento minimo dell’abitare che evoca la presenza umana pur nella sua assenza; la seconda agisce come indicatore esterno dell’abitare, segnalando una vita in atto e una connessione costante con reti invisibili. In questa tensione tra interno ed esterno, tra corpo e infrastruttura, il lavoro porta all’attenzione le risorse materiali e simboliche necessarie a sostenere e riprodurre la vita, tanto nella dimensione privata quanto in quella collettiva.
A completare l’intervento sono i due numeri della rivista annuale II Magazine, co-fondata a Roma nel 2022, di cui Pionati è caporedattore mentre Arnaldi direttore creativo. Il progetto analizza criticamente le gerarchie e i pregiudizi sistemici che regolano ciò che viene reso visibile, diffuso o archiviato, ridefinendo i confini del discorso editoriale contemporaneo.
A partire dalla piattaforma delineata dal numero 0, Performance and Publishing (2022) – che indagava la relazione tra archivio/documentazione e forme effimere di espressione e trasmissione del sapere – il numero 1, Unpublishing and Publishing (2024), pone al centro il concetto di “unpublishing”, inteso come pratica radicale di riappropriazione del controllo narrativo rispetto ai paradigmi dominanti. II Magazine costruisce una narrazione stratificata, composta da saggi, opere visive e formati sperimentali, che mette in discussione le strutture egemoniche dei media mainstream, aprendo a forme di resistenza e trasformazione.
Focus si inserisce nel percorso di sostegno e accompagnamento alla ricerca transdisciplinare di Pionati e Arnaldi, che proseguirà con una residenza a Casa degli Artisti nel mese di maggio e culminerà nella mostra personale prevista per ottobre nel nuovo spazio espositivo al piano terra della Fondazione.
Testo di Cecilia Guida
Tommaso Arnaldi (Roma, 1993) è un artista visivo, regista e direttore creativo, attivo dal 2015 in diversi settori tra Roma, Milano e Venezia. Ha fondato il progetto curatoriale INIZIATIVE DI II (2021). I suoi lavori sono stati presentati in istituzioni come MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, Triennale Milano e Biennale Architettura di Venezia.
Francesca Pionati (Avellino, 1990) è un’artista visiva e ricercatrice. Ha studiato cinema presso la Fémis di Parigi e la Filmakademie Baden-Wuerttemberg, e ha conseguito un MFA in Art Praxis presso il Dutch Art Institute (DAI). Il suo lavoro è stato esposto alla Biennale di Architettura di Venezia, Sant’Andrea de Scaphis, MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma e Centrale Fies, tra gli altri.
II Magazine Issue #1 Unpublishing and Publishing, cover
Foto: Benedetta Pionati
