DESTINAZIONE EUROPA Storie di quadri, stampe e mercanti dalla Milano dell’Ottocento
La Fondazione Adolfo Pini presenta Destinazione Europa. Storie di quadri, stampe e mercanti dalla Milano dell’Ottocento, progetto espositivo dedicato alla ricerca di Martina Colombi, vincitrice del PINI ART PRIZE 2025/26, sezione Ricerca.
Inaugurazione, 28 ottobre 2026 dalle ore 18:00
29.10 – 12.12.2026
Dal lunedì al sabato
10:00 – 19:00
INGRESSO LIBERO
A cura di Martina Colombi e Davide Dall’Ombra, la mostra è realizzata nell’ambito del PINI ART PRIZE 2025/26 – Ricerca e presenta al pubblico gli esiti della ricerca sviluppata dalla studiosa. Al centro del percorso espositivo è la tesi di dottorato Milano e il mercato dell’arte nella seconda metà dell’Ottocento. Il ruolo degli antiquari, dedicata alle reti di mercanti, collezionisti e antiquari che contribuirono a fare di Milano uno dei centri più dinamici del mercato artistico europeo.
Attraverso documenti, fotografie, corrispondenze e materiali d’archivio, la mostra ricostruisce una fase cruciale della storia culturale della città, seguendo le vicende di figure come Giuseppe Baslini e della ditta Grandi, protagonisti della circolazione di opere, immagini e conoscenze tra Milano e l’Europa.
Destinazione Europa mette in luce il ruolo svolto da mercanti e antiquari nella costruzione delle reti del collezionismo e del mercato dell’arte nella Milano della seconda metà dell’Ottocento, restituendo al pubblico uno spaccato inedito delle relazioni culturali ed economiche che legavano la città al contesto europeo.
Martina Colombi ha conseguito nel luglio 2023 il dottorato di ricerca in Scienze del patrimonio letterario, artistico e ambientale presso l’Università degli Studi di Milano. I suoi principali ambiti di ricerca riguardano la storia del collezionismo e del mercato dell’arte nella Milano dell’Ottocento. Ha collaborato con il Museo Poldi Pezzoli di Milano, l’Accademia Carrara di Bergamo e la Fondazione Museo di Palazzo Moroni. Vincitrice della Sezione Ricerca del PINI ART PRIZE 2025/26, attualmente lavora presso il FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano, nell’Ufficio Valorizzazione.
Davide Dall’Ombra è direttore di Casa Testori, docente di Storia della Critica d’Arte all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, membro del CDA della Fondazione Boschi Di Stefano e del Comitato Scientifico della Fondazione Adolfo Pini. Ha curato il volume: G. Testori, Con Roberto Longhi. Lettere e scritti. 1951-1990, Feltrinelli 2026 e le mostre: L’ultima guerra di Mario Schifano. 1988-1998, Castello Gamba di Châtillon 2022, Andrea Mastrovito. I am not legend, Museo del Novecento e del Contemporaneo di Palazzo Fabroni (Pistoia 2020) e Pasolini a Casa Testori (2012). Di Giovanni Testori ha pubblicato una biografia (2000), la bibliografia completa (2007). Lontano dalla sua casa natale, ha curato mostre sulla sua opera pittorica a Palazzo Creberg di Bergamo (2013), al MART di Rovereto (2015) e al Museo Civico “Amedeo Lia” di La Spezia (2018).
Immagine della mostra – P.A. Porter, Otto Mündler istruisce i giovani John Winthrop Chandler e Peter Augustus Porter, 1849. Staatliche Museen zu Berlin, Zentralarchiv
