HARD ASSETS Francesca Pionati e Tommaso Arnaldi

La Fondazione Adolfo Pini presenta HARD ASSETS, prima mostra personale di Francesca Pionati e Tommaso Arnaldi, vincitor* del PINI ART PRIZE 2025/2026, sezione Arti Visive. Curata da Cecilia Guida, la mostra nasce dal percorso sviluppato nell’ambito del Premio e propone una riflessione sul rapporto tra architettura, sicurezza e immaginario.

Inaugurazione, 8 ottobre 2026 dalle ore 18:00

09.10 – 04.11.2026
Dal lunedì al sabato
10:00 –  19:00

INGRESSO LIBERO

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Info:

HARD ASSETS è la prima mostra personale di Francesca Pionati e Tommaso Arnaldi, vincitori della seconda edizione del PINI ART PRIZE – Sezione Arti Visive.

Attraverso sculture, installazioni, immagini e opere sonore, il progetto si sviluppa come un’indagine sulle forme contemporanee della protezione e sui paradossi dell’abitare. Al centro della ricerca è il bunker, inteso non solo come architettura difensiva, ma come dispositivo culturale, simbolico e politico attraverso cui leggere le tensioni tra sicurezza e vulnerabilità, isolamento e relazione, sfera privata e rappresentazione pubblica.

Il titolo HARD ASSETS richiama il linguaggio economico, in cui l’espressione indica beni materiali e patrimoniali dotati di valore tangibile. Nella mostra, questa definizione si intreccia alla crescente diffusione del bunker come bene immobiliare di lusso, trasformando un’infrastruttura nata per la sopravvivenza in un oggetto di desiderio, investimento e status. Alla solidità evocata dal titolo si contrappone la fragilità della dimensione psicologica e affettiva che attraversa l’esperienza dell’abitare.

A partire dalle riflessioni di Paul Virilio sui bunker dell’Atlantikwall, Pionati e Arnaldi mettono in dialogo materiali provenienti da contesti domestici, immaginari legati all’architettura della sicurezza e narrazioni che attraversano passato, presente e futuro. Le opere riattivano tracce della storia e le intrecciano con immagini, linguaggi e desideri contemporanei, interrogando i modi in cui individui e società costruiscono, rappresentano e difendono i propri spazi.

Tra riferimenti all’architettura, al design, alla comunicazione immobiliare e alla cultura visuale, HARD ASSETS riflette sul significato della protezione in un’epoca segnata da un crescente senso di incertezza. La mostra pone una domanda fondamentale: cosa accade quando il desiderio di sicurezza diventa una forma di separazione dal mondo?

A cura di Cecilia Guida, la mostra presenta un progetto inedito realizzato per gli spazi della Fondazione Adolfo Pini, esito del percorso sviluppato dagli artisti nell’ambito del PINI ART PRIZE 2025/2026 – Sezione Arti Visive.

Bio:

Francesca Pionati e Tommaso Arnaldi vivono e lavorano tra Roma e Milano. Attraverso il video, la scultura, l’installazione e l’editoria, Pionati e Arnaldi indagano gli intrecci estetici e politici tra infrastrutture urbane e sistemi di governance, in particolare nel contesto italiano e in relazione allo stato d’eccezione e alle tecnologie della guerra. La loro pratica, basata sulla ricerca, si concentra sugli interventi architettonici informali come luoghi di potenziale autonomia all’interno di sistemi regolamentati, così come sugli ambienti domestici, esplorando le politiche affettive inscritte in queste architetture. I loro lavori sono stati esposti presso la Biennale di Architettura di Venezia (Padiglione Austria, 2025), Forma Arts and Media London, MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, ArtNoble Gallery, Bibliotheca Hertziana – Max Planck Institute for Art History, Museo MA*GA – Museo Arte Gallarate, Triennale Milano, Galleria d’Arte Mderna di Roma, MATTATOIO, Manifattura Tabacchi di Firenze, Sant’Andrea de Scaphis, Spazio Punch, Dropcity e Vulcana, tra gli altri. Hanno partecipato a programmi di residenza presso Forma Arts and Media, con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra; La Quarta Parete di Romeo Castellucci presso Triennale, Milano; VISIO – European Programme on Artists’ Moving Images di Lo Schermo dell’Arte; e FONDAMENTA presso Teatro India. Dal 2022, Pionati e Arnaldi sono inoltre caporedattori di II Magazine, pubblicato da Paint It Black. Francesca Pionati ha conseguito un MFA in Art Praxis presso il Dutch Art Institute (DAI), un programma nomade situato tra pratica artistica e ricerca teorica. Dal 2022 al 2025 è stata Artistic and Academic Advisor del programma di formazione artistica sperimentale CASTRO a Roma. Pionati ha inoltre tenuto lezioni e conferenze presso l’Università di Catania, NABA Milano, Accademia di Costume e di Moda Roma, IED Torino e IUAV. Dal 2025 è Teaching Assistant del corso di Critical Thinking condotto da Flavio Ceci presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università LUISS. La sua metodologia pedagogica integra l’indagine teorica e la ricerca sul campo nello sviluppo di una pratica artistica interdisciplinare. Tommaso Arnaldi ha studiato arti visive presso l’Università IUAV di Venezia. La sua pratica esplora le relazioni tra infrastrutture urbane e sistemi di controllo attraverso un approccio psicogeografico, interrogando le sovrastrutture dell’urbanistica e dell’architettura e sviluppando una ricerca applicata sulle estetiche e i linguaggi della cultura mainstream.

Cecilia Guida, PhD, è saggista, curatrice e docente all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. La sua ricerca indaga le pratiche artistiche contemporanee e le loro relazioni con lo spazio, i contesti e le trasformazioni sociali e culturali. Dal 2024 è membro del Comitato Scientifico della Fondazione Adolfo Pini e curatrice della Sezione Arti Visive del PINI ART PRIZE 2025/2026. È stata direttrice e curatrice di UNIDEE – Università delle Idee di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto (2014-2017), nel team curatoriale di ArtLine Milano (2018-2022) e ha curato il progetto Sguardi Urbani a Casa degli Artisti, Milano (2023-2024). È curatrice e co-traduttrice dell’edizione italiana di Inferni Artificiali di Claire Bishop (2015; nuova edizione 2024). Tra le sue pubblicazioni più recenti, Bright Ecologies. Caretto/Spagna: Experiences, Forms, Materials (Viaindustriae/Les presses du réel, 2024).

Crediti:
Crediti immagine mostra: Francesca Pionati e NOEM
Immagini della mostra HARD ASSETS di Francesca Pionati e Tommaso Arnaldi. Foto:Andrea Rossetti