HARD ASSETS Visite guidate con la curatrice

La Fondazione Adolfo Pini è lieta di invitare il pubblico a due visite guidate con la curatrice Cecilia Guida, organizzate nell’ambito della mostra personale del duo vincitore della seconda edizione del Pini Art Prize – sezione Arti Visive, Francesca Pionati e Tommaso Arnaldi.

VISITE GUIDATE CON LA CURATRICE
Sabato 10 ottobre 2026 – ore 12 (1h)
Giovedì 22 ottobre 2026 – ore 16:30 (1h)

APERTURA MOSTRA
09.10 – 04.11.2026
Dal lunedì al sabato
10:00 –  19:00
INGRESSO LIBERO

Info:

Le visite guidate offriranno l’occasione di approfondire i temi e le opere di HARD ASSETS, il progetto espositivo curato da Cecilia Guida e presentato nello spazio espositivo al piano terra della Fondazione dal 9 al 4 novembre 2026.

La mostra prende avvio dal bunker, figura architettonica che nel contesto europeo sopravvive oggi più come traccia storica che come struttura funzionale. A partire da questa presenza persistente nel paesaggio, il progetto esplora la relazione tra spazio domestico e architettura e indaga lo scarto tra il bunker come spazio fisico e come immaginario culturale.

Attraverso scultura, installazione e ambienti immersivi, Pionati e Arnaldi interrogano il modo in cui gli ambienti plasmano la percezione della sicurezza, dell’intimità e del senso di appartenenza. Mettendo in dialogo oggetti quotidiani, architetture mimetiche e immagini generate dall’intelligenza artificiale, la mostra costruisce un percorso che attraversa i confini tra rifugio e domesticità, storia e immaginazione. Ne emerge una riflessione sul modo in cui l’architettura continua a influenzare l’immaginario culturale e l’esperienza del quotidiano.

Attraverso il video, la scultura, l’installazione e l’editoria, Pionati e Arnaldi indagano gli intrecci estetici e politici tra infrastrutture urbane e sistemi di governance, in particolare nel contesto italiano e in relazione allo stato d’eccezione e alle tecnologie della guerra. La loro pratica, basata sulla ricerca, si concentra sugli interventi architettonici informali come luoghi di potenziale autonomia all’interno di sistemi regolamentati, così come sugli ambienti domestici, esplorando le politiche affettive inscritte in queste architetture.

Bio:

Francesca Pionati e Tommaso Arnaldi vivono e lavorano tra Roma e Milano. Attraverso il video, la scultura, l’installazione e l’editoria, Pionati e Arnaldi indagano gli intrecci estetici e politici tra infrastrutture urbane e sistemi di governance, in particolare nel contesto italiano e in relazione allo stato d’eccezione e alle tecnologie della guerra. La loro pratica, basata sulla ricerca, si concentra sugli interventi architettonici informali come luoghi di potenziale autonomia all’interno di sistemi regolamentati, così come sugli ambienti domestici, esplorando le politiche affettive inscritte in queste architetture. I loro lavori sono stati esposti presso la Biennale di Architettura di Venezia (Padiglione Austria, 2025), Forma Arts and Media London, MACRO – Museo d’Arte Contemporanea di Roma, ArtNoble Gallery, Bibliotheca Hertziana – Max Planck Institute for Art History, Museo MA*GA – Museo Arte Gallarate, Triennale Milano, Galleria d’Arte Mderna di Roma, MATTATOIO, Manifattura Tabacchi di Firenze, Sant’Andrea de Scaphis, Spazio Punch, Dropcity e Vulcana, tra gli altri. Hanno partecipato a programmi di residenza presso Forma Arts and Media, con il sostegno dell’Istituto Italiano di Cultura di Londra; La Quarta Parete di Romeo Castellucci presso Triennale, Milano; VISIO – European Programme on Artists’ Moving Images di Lo Schermo dell’Arte; e FONDAMENTA presso Teatro India. Dal 2022, Pionati e Arnaldi sono inoltre caporedattori di II Magazine, pubblicato da Paint It Black. Francesca Pionati ha conseguito un MFA in Art Praxis presso il Dutch Art Institute (DAI), un programma nomade situato tra pratica artistica e ricerca teorica. Dal 2022 al 2025 è stata Artistic and Academic Advisor del programma di formazione artistica sperimentale CASTRO a Roma. Pionati ha inoltre tenuto lezioni e conferenze presso l’Università di Catania, NABA Milano, Accademia di Costume e di Moda Roma, IED Torino e IUAV. Dal 2025 è Teaching Assistant del corso di Critical Thinking condotto da Flavio Ceci presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università LUISS. La sua metodologia pedagogica integra l’indagine teorica e la ricerca sul campo nello sviluppo di una pratica artistica interdisciplinare. Tommaso Arnaldi ha studiato arti visive presso l’Università IUAV di Venezia. La sua pratica esplora le relazioni tra infrastrutture urbane e sistemi di controllo attraverso un approccio psicogeografico, interrogando le sovrastrutture dell’urbanistica e dell’architettura e sviluppando una ricerca applicata sulle estetiche e i linguaggi della cultura mainstream.

Cecilia Guida, PhD, è saggista, curatrice e docente all’Accademia di Belle Arti di Brera, Milano. La sua ricerca indaga le pratiche artistiche contemporanee e le loro relazioni con lo spazio, i contesti e le trasformazioni sociali e culturali. Dal 2024 è membro del Comitato Scientifico della Fondazione Adolfo Pini e curatrice della Sezione Arti Visive del PINI ART PRIZE 2025/2026. È stata direttrice e curatrice di UNIDEE – Università delle Idee di Cittadellarte – Fondazione Pistoletto (2014-2017), nel team curatoriale di ArtLine Milano (2018-2022) e ha curato il progetto Sguardi Urbani a Casa degli Artisti, Milano (2023-2024). È curatrice e co-traduttrice dell’edizione italiana di Inferni Artificiali di Claire Bishop (2015; nuova edizione 2024). Tra le sue pubblicazioni più recenti, Bright Ecologies. Caretto/Spagna: Experiences, Forms, Materials (Viaindustriae/Les presses du réel, 2024).

Crediti:

Crediti immagine mostra: Francesca Pionati e NOEM